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Numero verde SOS disturbi alimentari

NUMERO VERDE SOS DISTURBI ALIMENTARI

Il Numero Verde SOS Disturbi Alimentari è parte integrante del Progetto “DIRITTO DEI GIOVANI ALLA SALUTE ED ALLA CITTADINANZA - Azioni di informazione e studio delle modalità di prevenzione per i giovani cittadini e non cittadini italiani”, promosso e finanziato dal Dipartimento della Gioventù e del Sevizio Civile Nazionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri in collaborazione con l’Istituto Superiore di Sanità, il Dipartimento di Ricerca Sociale e Comunicazione dell’Università La Sapienza di Roma e dalla USL 1 dell’Umbria.

Il Progetto pilota si pone come obiettivo quello di sperimentare strategie adeguate ed efficienti per informare i giovani cittadini e non cittadini italiani sui loro diritti riguardo alla salute ed alla cittadinanza al fine di produrre evidenze, buone pratiche, linee guida di indirizzo da trasferire alle Regioni.

All’interno di tale progetto, alla USL Umbria 1 è stato assegnato il compito di gestire un numero telefonico verde dedicato, per consentire di offrire immediate e dettagliate informazioni sui servizi specializzati nella prevenzione e cura dei DCA, oltre che un servizio di counseling e ascolto per chi soffre di questi disturbi e per le persone a loro vicine. Gli operatori del Numero Verde SOS Disturbi Alimentari collaborano con il portale www.chiediloqui.it, mettendo a disposizione operatori ed esperti per quanto riguarda l’area Corpo e Alimentazione.

 

Caratteristiche e obiettivi del servizio

Il Numero Verde SOS Disturbi Alimentari è un servizio di counseling telefonico rivolto all’intera popolazione.

Il servizio è svolto da personale formato e dedicato, è operativo dal mese di Novembre 2011, dal lunedì al venerdì sulle 24 ore ed è gratuito per l’utente, garantisce l’anonimato ed ha una copertura nazionale.

Il servizio è svolto da 4 operatori, opportunamente formati, che lavorano in turni sotto il coordinamento di un responsabile di progetto ed hanno il compito di:

  • - gestire le richieste telefoniche
  • - raccogliere i dati statistici
  • - registrare su apposita scheda le richieste ricevute e le risposte fornite
  • - registrare le segnalazioni sulla qualità del servizio.

Il Numero Verde SOS Disturbi Alimentari ha un’attività di prevenzione a più livelli:

  1. - primaria, fornendo un'informazione capillare all’utenza;
  2. - secondaria, offrendo sostegno a persone che hanno o rischiano di avere problemi legati ai DCA;
  3. - terziaria offrendo un solido punto di riferimento per informazioni o sostegno a chi si trova in fase di guarigione o a chi è a rischio di ricaduta.

 

Qualunque sia il livello di azione, il counseling telefonico si caratterizza per essere un intervento strettamente personalizzato, dal momento che ogni utente è diverso dall'altro, con un proprio stile di vita, un personale modo di percepire la problematica ed un diversificato bagaglio di risorse a cui attingere.

Lo scopo primario dell’attività di counseling telefonico è quello di:

  • rispondere ai bisogni informativi degli utenti che hanno contattato il servizio
  • facilitare il processo di riflessione promuovendo le potenzialità del consultante
  • mobilitare risorse interne ed esterne per attivare un cambiamento.

Attraverso un ascolto attivo e la predisposizione dei necessari strumenti di rilevazione, il servizio permette di:

  • - analizzare la domanda d'aiuto richiesta dall’utente
  • - fornire informazioni scientifiche sulle problematiche dei DCA
  • - offrire sostegno psicologico
  • - fornire indicazioni sulle strutture sanitarie che prestano assistenza
  • - fornire informazioni sulle iniziative promosse sul tema dei DCA.

L’attività del Numero Verde SOS Disturbi Alimentari permette inoltre di elaborare i dati sull’utenza che contatta il servizio. I dati consentono, nel rispetto dell'anonimato, di registrare bisogni, domande, indicazioni utili per programmare interventi di prevenzione e lotta ai DCA, per ideare e realizzare ulteriori iniziative mirate a particolari target e per valutare l’efficacia della comunicazione.

Il Servizio, pensato prioritariamente per gli utenti/pazienti/familiari, è naturalmente accessibile anche agli operatori socio-sanitari sui quali si può avere una ricaduta in termini di sensibilizzazione ed informazione generale sulle tematiche collegate ai DCA.